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SUMMARY:LE ASSAGGIATRICI
DESCRIPTION:Progetto Genitori – Cineforum: Guardiamo un film insieme?\nLE ASSAGGIATRICI\nRegia: Silvio Soldini\nInterpreti: Elisa Schlott, Max Riemelt, Alma Hasun, Nicolo Pasetti, Marco Boriero\nGenere: drammatico\nOrigine e produzione: Italia, Belgio, Svizzera, 2025, coprodotto da Lumiere Film, Tarantula e Telefilm\nDurata: 123’\nIn occasione delle celebrazioni del Giorno della Memoria, il Progetto Genitori torna a proporre il Cineforum “Guardiamo un film insieme?”, dedicando la serata di venerdì 30 gennaio, dalle 20.30, alla proiezione del film diretto da Silvio Soldini Le Assaggiatrici.\nIspirato all’omonimo romanzo del 2018 di Rosella Postorino, vincitore del Premio Campiello, Le Assaggiatrici è un film drammatico ispirato alla una vicenda reale di Margot Woelk (Rosa Sauer nel film), giovane tedesca costretta, insieme ad un gruppo di altre ragazze, ad assaggiare ogni giorno il cibo destinato ad Hitler quando risiedeva nella ‘Tana del Lupo’, con lo scopo di evitarne un avvelenamento. Fu l’unica delle assaggiatrici a sopravvivere alla fine della guerra e mantenne il totale riserbo su questo segreto sino quasi alla morte, quando, ormai 95enne, decise di parlarne.\nIl cinema di Silvio Soldini ha da sempre prestato una profonda attenzione all’universo femminile, avvicinandolo con curiosità e rispetto per scrutarne le sfumature, anche le meno visibili e in questo film le accompagna mostrando sentimenti collettivi e più intimi delle assaggiatrici (esclusivamente donne): la paura che le unisce nella condivisione di un destino incerto, così come le rivalità e le contraddizioni con cui ognuna di loro si confronta quotidianamente.\nIl film di Soldini, specchio inesorabile della sopraffazione e della debolezza umana di ogni totalitarismo, oggi più che mai attuale, rappresenta un potentissimo richiamo a non smarrire la propria umanità e dignità anche nei momenti più bui.\nLa serata, realizzata in collaborazione con l’Ass. La Voce della Luna, vedrà la partecipazione di Barbara Rossi, critico cinematografico, autrice ed esperta di media literacy, e Roberta Soverino, psicologa, docente di scuola dell’infanzia e psicoterapeuta per i problemi degli adolescenti.\nVi aspettiamo venerdì 30 gennaio, alle ore 20.30, l’ingresso è gratuito ma è richiesta la prenotazione.\nSINOSSI\nAutunno 1943. La giovane Rosa, in fuga da una Berlino colpita dai bombardamenti, raggiunge un piccolo paese isolato vicino al confine orientale dove vivono i suoceri e dove il marito, impegnato al fronte, le ha scritto di rifugiarsi in attesa del suo ritorno. Rosa scopre subito che il villaggio, apparentemente tranquillo, nasconde un segreto: all’interno della foresta con cui confina, Hitler ha uno dei suoi quartier generale, la Tana del Lupo. Il Führer vede nemici dappertutto ed essere avvelenato è la sua ossessione. Una mattina all’alba Rosa viene prelevata, assieme ad altre giovani donne del villaggio, scoprirà presto di essere stata selezionata per assaggiare i cibi cucinati per il Führer. Divise tra la paura di morire e la fame, le assaggiatrici stringeranno tra loro alleanze, amicizie e patti segreti. Rosa, la berlinese, fatica a farsi accettare dal gruppo, ma quando finalmente vince la diffidenza verso di lei, accade qualcosa che la farà sentire in colpa. Un ufficiale delle SS, contro ogni razionalità e a dispetto di sé stessa, risveglia in lei l’amore. O forse il semplice bisogno di sentirsi viva, nonostante tutto.\nTRAILER\n\n
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