# Intelligenza artificiale: benefici significativi con un utilizzo etico

Indirizzo: https://culturaesviluppo.it/intelligenza-artificiale-benefici-significativi-con-un-utilizzo-etico/
Data: 4 Febbraio 2025

"Ci sono problemi etici che possono emergere riguardo allo sviluppo dell'intelligenza artificiale? Come viene utilizzata? In quali particolari settori? Quale può essere l'impatto negativo?". Così **Virginia Ghiara** , eticista dell’Intelligenza Artificiale e membro dei comitati scientifici di AI4People Institute, dell’Istituto Britannico di Standardizzazione e dell'Information Technology Industry Council degli Stati Uniti, ha aperto l’incontro tenutosi nell’ambito del progetto **[PopolX](https://culturaesviluppo.it/popolx/)** .

Ma di cosa si occupa un eticista dell’IA? Si tratta di una figura che ne analizza le problematiche etiche che emergono durante lo sviluppo e l’utilizzo. Ciò include l’identificazione di potenziali impatti negativi come la discriminazione, la disuguaglianza e la compromissione di posti di lavoro. La comunità degli eticisti dell’IA è multidisciplinare e include esperti di ambiti scientifici (informatici, scienziati dei dati) e umanistici (filosofi, psicologi e sociologi), le cui attività vanno dalla ricerca e sviluppo alla valutazione di impatto etico.

L’ **etica dell’IA** è un settore sempre più importante: i sistemi sono basati su sequenze di parole che simulano la conversazione, ma non capiscono il significato o le implicazioni etiche di ciò che dicono. Stiamo andando incontro a un’antropomorfizzazione dell’IA. Si usano termini e concetti propri dell’essere umano per descrivere sistemi non-umani. “Parliamo addirittura di allucinazioni: situazioni in cui tu chiedi qualcosa a ChatGpt che non sa come rispondere e, anziché dirti che non sa la risposta, se la inventa.”

**La supervisione umana è fondamentale per garantire un operato etico** da parte dell’IA e avviene a livello tecnico, con la creazione di modelli equi e non discriminatori, e a livello di impatto, con la valutazione delle conseguenze dell’uso dell’IA in diversi contesti. Vi è, purtroppo, un grande divario sull’etica dell’IA. In Europa la regolamentazione è basata su principi etici e diritti fondamentali dell’uomo. Esiste addirittura un Ufficio dell’Intelligenza Artificiale all’interno della Commissione Europea. Negli Stati Uniti la priorità è data al progresso e alla competitività, non esistono ancora leggi federali ma solo codici di condotta volontari e discussioni sulla sicurezza nazionale.

Sono molti gli esempi di ingiustizie perpetrate dall’IA nei più svariati settori, dalla sanità all’istruzione, fino ai modelli linguistici che incoraggiano comportamenti pericolosi. A questo si aggiunge il caso dei *[deepfake](https://www.treccani.it/vocabolario/deepfake_(Neologismi)/)* (immagini e video manipolati) che rappresentano un rischio per la percezione della realtà e la fiducia nei media.

Quale impatto sta avendo l’uso dell’IA sulle competenze umane? E sull’ambiente? Sicuramente l’IA sta cambiando le competenze richieste nel mondo del lavoro e, per questo, l’etica dell’IA deve fare in modo che le **abilità cognitive delle persone** non vengano danneggiate. "L'idea è che si va a ad approfittare di quelli che sono i punti di forza dell'umano e della macchina”.

Per quanto riguarda l’ **impatto ambientale** , l’uso dell’IA prevede un enorme consumo di energia e risorse idriche. “Se prendiamo il nuovo modello di ChatGpt, per l’interazione c’è bisogno di tre o quattro bottigliette d’acqua; quindi, immaginate che ogni volta che fate una domanda a ChatGpt va utilizzata una bottiglietta di acqua”. La consapevolezza di questo aspetto è fondamentale per valutare se e come utilizzare l'IA.

A livello normativo non esiste ancora una regolamentazione chiara su chi è responsabile in caso di incidenti causati dall'IA. Si tratta di una questione aperta e in continua evoluzione. Il coinvolgimento delle no-profit è fondamentale per sensibilizzare i policy-maker e tutelare le persone.

In conclusione, l’incontro ha evidenziato le complessità delle questioni etiche legate all’IA evidenziando l’importanza della multidisciplinarità e l’urgenza di una regolamentazione solida. Nonostante i molti rischi però l’IA ha il potenziale per apportare significativi benefici ma è fondamentale uno sviluppo e, soprattutto, un utilizzo guidato da **principi etici e di equità** .
