# &#8220;La figlia sbagliata&#8221;: presentazione in anteprima del nuovo romanzo di Raffaella Romagnolo &#8211; MATERIALI

Indirizzo: https://culturaesviluppo.it/la-figlia-sbagliata-presentazione-in-anteprima-del-nuovo-romanzo-di-raffaella-romagnolo/
Data: 16 Maggio 2015

È in libreria da pochi giorni il nuovo romanzo di Raffaella Romagnolo ***La figlia sbagliata*** (ed. Frassinelli). La prima presentazione al pubblico si terrà **mercoledì 20 maggio** alle 17,30. Maria Grazia Caldirola presenterà il nuovo romanzo e dialogherà con l’autrice. Casalese di nascita, **Raffaella Romagnolo** vive a Rocca Grimalda, è laureata in Lettere all’Università di Genova e ha conseguito di dottorato di ricerca in Scienze Letterarie all’Università di Pavia. Giornalista, è insegnante di materie letterarie alla scuola secondaria di Castellazzo Bormida. Nel 2007 ha pubblicato per Fratelli Frilli Editore di Genova il primo romanzo, *L’amante di città* , un giallo ambientato sulle colline del Monferrato. Ha pubblicato in seguito *La masnà* (Piemme, 2012), diventato anche uno spettacolo teatrale e *Tutta questa vita* (Piemme 2013), entrambi con grande successo di critica e pubblico.

**Raffaella Romagnolo** ***La figlia sbagliata*** Frassinelli Editore

*Un sabato sera come tanti in una cittadina della provincia italiana. La tv sintonizzata su uno show televisivo, nel lavandino i piatti della cena da lavare. Un infarto fulminante uccide il settantenne Pietro Polizzi, ma Ines Banchero, sua moglie da quasi quarant’anni, se ne accorge alla fine della serata. E non chiede aiuto a nessuno, neppure ai due figli, Vittorio e Riccarda.*

*Comincia così, con un decesso di cui tutti sono tenuti all’oscuro, un viaggio di quattro giorni dentro l’inferno domestico di una coppia all’apparenza normale, ma di fatto marchiata a fuoco da un trauma inconfessato. E mentre giorno dopo giorno la morte si impadronisce della scena, il confine fra normalità e follia si fa labile.*

*Il talento è la condanna e l’ossessione di Ines. Eccellente disegnatrice da ragazza, rinuncia a seguire la propria vocazione per una vita “al sicuro”: quella di moglie e madre modello. Ma Ines non riconosce neppure il talento e le più genuine aspirazioni dell’amatissimo figlio Vittorio, campione di nuoto. Né accetta il talento della libera e tenace Riccarda, attrice di successo, sua grande delusione. Ines vive piuttosto tra i fantasmi – i demoni – del passato. E in questo limbo vaga da sola, cercando qualche frammento di senso per la loro vita segnata, e una luce di riscatto.*
