# Lorenza Ronzano presenta &#8220;La variabile umana&#8221;

Indirizzo: https://culturaesviluppo.it/lorenza-ronzano-presenta-la-variabile-umana/
Data: 16 Gennaio 2020

Sempre più spesso si ricorre allo psichiatra come a un factotum in grado di risolvere problemi che non si sa bene chi altro potrebbe risolvere. Eppure c'è un enorme scollamento tra le classificazioni diagnostiche della psichiatria e il singolo essere umano con la sua peculiarissima storia. A partire dalla quotidiana esperienza dell'autrice in un *day hospital* , le riflessioni presentate nel saggio ***La variabile umana*** (Eleuthera, 2019) danno conto di una nuova figura extra-terapeutica la cui finalità è dar voce all'umanità delle persone che transitano nei reparti psichiatrici. E il più delle volte è questo ciò di cui hanno bisogno i “pazienti”: esprimere un malessere interiore che non è sempre sinonimo di malattia psichiatrica e che anzi rimanda a ben precisi problemi sociali come la disoccupazione, le ristrettezze economiche, la solitudine, l'assenza di cure. Tutte questioni che la psichiatria non può in alcun modo risolvere, anche se continua a dispensare etichette diagnostiche e cure farmacologiche a chiunque metta piede in un reparto psichiatrico. Un approccio che si pretende scientifico e che nondimeno si rivela inadatto a maneggiare l'estrema – incomprimibile – variabilità umana.

Vi invitiamo **lunedì 20 gennaio** alle 17,30 all'Incontro d'autore con **Lorenza Ronzano** che presenterà il libro ***La variabile umana*** . Dopo una laurea in Lettere e una specializzazione in filosofia e psicologia, ha insegnato Lettere per diversi anni. Nel 2014 ha esordito con il romanzo *Zolfo* (Pequod ed., selezione Campiello opera prima 2014). Dalla sua esperienza triennale come consulente filosofico presso il reparto psichiatrico dell'ospedale di Alessandria ha tratto il saggio *La variabile umana* . Attualmente collabora con la Procura di Milano come consulente psicologica.

Dialogheranno con l'autrice **Maria Grazia Caldirola** e **Giancarlo Adorno** .
