
RING
Uno scontro a colpi di opinioni tra critici cinematografici, ideato da Alberto Barbera, Bruno Fornara e Lorenzo Pellizzari a cura di Giulio Sangiorgio
VENERDÌ 9 e SABATO 10 OTTOBRE
ore 11:00-13:00
MASTERCLASS
Critica cinematografica con Giulio Sangiorgio
Luogo: Spazio YGGDRA (via Verona, 95)
Ingresso gratuito su prenotazione
La Masterclass ha durata di due giorni
Ospiti: Giulio Sangiorgio (critico cinematografico, Direttore Film Tv)
La riflessione sul linguaggio del grande schermo si accende con un programma formativo dedicato a partecipanti selezionati tra le promesse della critica cinematografica di domani. Un laboratorio in due giorni gratuito su cosa significa fare critica oggi, quanto è possibile, e a cosa serve, se ancora serve (spoiler: sì!). Con Giulio Sangiorgio, direttore del settimanale Film Tv, della storica rivista del Centro sperimentale di Cinematografia Bianco e nero, e direttore artistico di Ring!
VENERDÌ 9 OTTOBRE
ore 18:00
CINEMA
Uno contro tutti
In difesa della commedia italiana
Luogo: Palatium Vetus (Piazza della Libertà, 28)
Ingresso gratuito
Con: Rocco Moccagatta
Presentazione del numero 613 di “Bianco e nero”: La commedia italiana 2000-2025. Ce lo meritiamo Checco Zalone? Cosa è diventata quella che un tempo chiamavamo “commedia all’italiana”? Perché Angelo Duro è diventato una star anche al cinema? A queste e altre incalzanti domande prova a risponde un critico privo di snobismi
VENERDÌ 9 OTTOBRE
ore 21:00
CINEMA
A cosa serve la critica?
Critici a duello
Luogo: Palatium Vetus (Piazza della Libertà, 28)
Ingresso gratuito
Paolo Mereghetti vs Giulio Sangiorgio
Segue la proiezione di “Le siège de l’Alcazar” di Luc Moullet (Francia, 1989, 57’)
Due critici, due generazioni, due modi di intendere il cinema e il mestiere a confronto. Ring! non poteva che tornare con un duello sui massimi sistemi sul senso del fare critica (con un divertentissimo classico, a seguire, sul confronto tra scuole divergenti).
SABATO 10 OTTOBRE
ore 15:00
CINEMA
Recensire è meglio che curare. Sull’arte dello scrivere di cinema in tempo di crisi
Luogo: Palatium Vetus (Piazza della Libertà, 28)
Ingresso gratuito
Con: Emanuela Martini (Cineforum), Carlo Valeri (Sentieri selvaggi) e Roy Menarini (critico cinematografico)
Presentazione di Scrivere di audiovisivi. Ambiti, forme, strumenti,
a cura di Roy Menarini (Carocci). Di cosa parliamo quando parliamo di “recensione” oggi: qualcosa è cambiato? E come si comporta, la critica, in un panorama mediale radicalmente mutato? Intorno a un libro di prossima pubblicazione (presentato in anteprima) gli ospiti fanno il punto.
SABATO 10 OTTOBRE
ore 16:30
CINEMA
Multiforme ingegno? Pro e contro di l’Odissea di Christopher Nolan
Luogo: Palatium Vetus (Piazza della Libertà, 28)
Ingresso gratuito
Con: Maria Sole Colombo vs Roberto Silvestri
C’è chi lo ama e chi lo odia. O semplicemente chi lo stima e chi resta perplesso. Parliamo del grande film-evento dell’anno, con critici dalle opposte opinioni. E voi da che parte state?
SABATO 10 OTTOBRE
ore 18:00
CINEMA
Premio Ring! Assegnato a Fuori orario – Cose (mai) viste
Luogo: Palatium Vetus (Piazza della Libertà, 28)
Ingresso gratuito
Dialogo con Roberto Turigliatto e Fulvio Baglivi
A seguire proiezione di “Parola su una data” (2002- 2006, 60’ circa) di Enrico Ghezzi
Ogni festival che si rispetti prevede un premio: così anche Ring! decide di assegnarlo a una realtà capace di promuovere un’idea di critica che ha fatto la storia: il programma di Rai 3 Fuori orario. A seguire, un film di conversazioni con registi e filosofi (Jacques Derrida, Slavoj Zizek) sull’11 settembre, curato da enrico ghezzi
SABATO 10 OTTOBRE
ore 21:00
CINEMA
Come eravamo. La storia di Ring!
Luogo: Palatium Vetus (Piazza della Libertà, 28)
Ingresso gratuito
Con: Alberto Barbera, Bruno Fornara e Nuccio Lodato
A seguire proiezione di “L’ultimo spettacolo – Appunti e frammenti per Giuliana Callegari” di Angelo Barco (1999, 60’)
È sempre fondamentale sapere da dove veniamo: questo ritorno di Ring! quindi torna indietro nel tempo, chiacchierando con chi il festival lo ha ideato, strutturato e sostenuto. Ricordando anche, insieme, chi non c’è più, come Giuliana Callegari, a cui è dedicato il film a seguire.









