Siamo tant* in questa stanza

Al via il 7 Ottobre 2025 “Siamo tant* in questa stanza” – Vivere e condurre il gruppo, il corso
gratuito promosso da Associazione Cultura e Sviluppo di introduzione alle dinamiche del
gruppo e alla gestione dei gruppi, rivolto a ragazzi e ragazze di età compresa tra i 18 e i 26 anni.

“Siamo tant* in questa stanza” è ciò che può succedere di pensare, con un po’ di preoccupazione, quando ci si ritrova per la prima volta a far parte di un gruppo di lavoro o addirittura a doverlo condurre. 
Ma non devi preoccuparti! Le capacità di vivere e condurre un gruppo, possono essere acquisite gradualmente da tutti e tutte. 
Il corso, in partenza il 7 ottobre, attraverso spunti teorici, simulazioni e attività ludiche analizzerà, dal punto di vista del conduttore, le sfide che generalmente attraversa il gruppo, fornendo i principali strumenti per gestirle. Nello specifico, grazie alla collaborazione con lo psicologo e psicoterapeuta Dott. Sergio Romano, terzo e quarto appuntamento saranno invece dedicati all’approfondimento della conoscenza di se stessi, in relazione al gruppo, per delineare meglio rischi e potenzialità del proprio stile di conduzione e accompagnamento.
Le date e gli orari degli appuntamenti sono
  1. martedì 7 ottobre 18 – 20.00 – La formazione di un gruppo, la sua mautenzione nel tempo con Marco Madonia e Valentina Baldovino – Ass.ne Cultura e Sviluppo
  2. martedì 14 ottobre 18 – 20.00 – La comunicazione che fa bene al gruppo, con Deborah Favareto – Ass.ne Cultura e Sviluppo
  3. martedì 21 ottobre 18 – 20.00 – Il conflitto dentro di sé, nella relazione con gli altri e all’interno del gruppo, con il Dott. Sergio Romano
  4. martedì 28 ottobre 18.00 – 21.30Le fasi che attraversa il gruppo, gli stili di leadership: esperimenti di gruppo, con il Dott. Sergio Romano.  Rinfresco e saluti di fine corso.

Se ti abbiamo incuriosito e vuoi diventare anche tu più abile nella gestione delle risorse e delle persone all’interno di gruppi di lavoro, ti aspettiamo!

Oppure prendi contatto con l’Associazione inviando una mail all’indirizzo dedicato ai giovani: mug@culturaesviluppo.it
o alla referente del corso – Valentina Baldovino – all’indirizzo: valentina.baldovino@culturaesviluppo.it

Il corso nasce da una delle iniziative storiche di Cultura e Sviluppo, il Progetto Giovani, un percorso di formazione annuale rivolto agli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori, condotto – nei suoi incontri laboratoriali di allenamento delle soft skills – da un gruppo di giovani tutor metodologici, formati attraverso un apposito corso sulle tecniche di conduzione dei gruppi.

Nel corso degli anni l’Associazione è entrata in contatto con un numero sempre crescente di ragazzi e ragazze, anche grazie all’accompagnamento svolto con i progetti sostenuti dalla Fondazione Social nell’ambito del Bando “Swipe it up”, dedicato all’attivazione e al protagonismo giovanile sui territori di Asti e Alessandria.

Accogliendo una richiesta diffusa di ulteriori momenti di formazione, queste due esperienze confluiscono nel presente corso di introduzione alle dinamiche e alla conduzione del gruppo, dedicato ad un massimo di 25 giovani che desiderano acquisire maggiore fiducia nelle proprie competenze in questo campo.
“Siamo tant* in questa stanza” è ciò che può succedere di pensare, con un po’ di preoccupazione, quando ci si ritrova per la prima volta a far parte di un gruppo di lavoro o addirittura a doverlo condurre. 

Siamo un tant in questa stanza!  comune alessandria regione piemonte patchwork

Piattaforma online realizzata sia per semplificare l’accesso a sessioni e materiali formativi d’archivio, sia per ospitare contenuti realizzati altrove, crearne di nuovi e distribuirli in tempo reale.

\

video, audio e contenuti testuali

\

webinar o conferenze online

\

archiviazione ordinata e consultabile

formazione in partnership

Iniziative di formazione realizzate nell’ambito delle attività di progettazione e delle partnership con diversi enti territoriali.

Quaderno 3 – Due parole per concludere – G. Barberis, A. Spigariol – 2001

Dopo esserci a lungo confrontati, abbiamo inizialmente preso in con­siderazione l’opportunità di scrivere delle vere e proprie conclusioni del volume al fine di offrire al lettore una sin­tesi possibilmente «og­gettiva» dell’intera esperienza del Progetto Giovani, cercando di evi­denziarne positività e criticità, e sviluppando spunti e osservazioni di­stribuiti all’interno dei singoli interventi che costitui­scono il Qua­derno.

Scarica File

Quaderno 3 – Verso una formazione più ampia – E. Salvarezza, A. Parodi – 2001

Il successo del Progetto Giovani e il fatto che alcuni ragazzi, termi­nato il secondo anno di corso, abbiano autonomamente deciso di continuare a incontrarsi per approfondire alcuni temi di carattere socio-culturale, ha rafforzato la convinzione di proporre anche altre attività che valorizzassero gli aspetti della relazionalità e del dialogo, fattori questi sicuramente importanti per il buon esito dell’intera esperienza.

Scarica File

Quaderno 3 – Possibili sviluppi del Progetto Giovani – M. Abelli, A. Cavigliasso – 2001

Il Progetto Giovani è caratterizzato da una struttura piuttosto flessi­bile, che consente, di anno in anno, di adattare il programma alle esigenze segnalate sia dai corsisti sia dai tutor.


Questo è possibile grazie a due strumenti fondamentali: da un lato, il monitoraggio continuo dei tutor durante ogni quadrimestre e il ricorso alla coprogettazione insieme a questi ultimi, di parte del corso stesso; dall’altro, la valutazione dei questionari che vengono compilati dai corsisti alla fine di ogni anno, tramite i quali si chiede loro di esprimere un giudizio sull’esperienza vissuta nei mesi pre­cedenti e di evidenziarne elementi positivi e criticità, proponendo eventuali migliorie da apportare in futuro.

Scarica File

Quaderno 3 – Lavori di gruppo – M. Abelli, G. Barberis, A. Spigariol – 2001

I lavori che seguono sono frutto di elaborazioni di gruppo presen­tate e discusse in plenaria a conclusione di ogni quadrimestre in cui si è articolato, nelle sue diverse edizioni, il Progetto Giovani. I contributi prescelti sono stati suddivisi in quattro sezioni, corri­spondenti ai diversi ambiti tematici del corso: la prima sezione è de­dicata alle dinamiche politiche contemporanee, la seconda all’evoluzione del mondo del lavoro, la terza alla metodologia e alla psicologia del lavoro, la quarta alle indagini sul campo.

Scarica File

Quaderno 3 – Considerazioni metodologiche – G. Guala – 2001

Il profilo metodologico del Progetto Giovani non è ancora stato uni­vocamente definito; da ciò consegue, da un lato una certa difficoltà nel formularne una valutazione complessiva, dall’altro la possibilità di una continua ridefinizione migliorativa. Bisogna peraltro consi­derare che questa parziale indefinitezza deriva dal modo in cui il Progetto è nato ed è andato poi modificandosi nel corso della sua evoluzione. Relativamente all’aspetto metodologico, tuttavia, sono identificabili alcuni elementi caratterizzanti, che cercheremo di mettere in luce in questo capitolo.

Scarica File

Quaderno 3 – Nascita e sviluppo del Progetto Giovani – G. Astori – 2001

Le brevi note che seguono sono finalizzate a precisare, attraverso un approccio di tipo storico, la ricchezza e, nello stesso tempo, l’originalità del Progetto Giovani: un itinerario formativo rivolto alle giovani generazioni alessandrine che, nel corso di un quinquennio, è divenuto un elemento importante nel panorama locale delle of­ferte formative di «profilo alto» e un fattore significativo di visibilità dell’Associazione Cultura & Sviluppo.

Scarica File

Quaderno 4 – Sintesi conclusiva – G. Rinaldi – 2003

Pare opportuno, affrontando la sintesi conclusiva del lavoro, evidenziare come i dati emersi e le considerazioni finali, che ogni rapporto di ricerca si trova ad affrontare e che saranno ora sinteticamente riassunti, non siano da considerare elementi definitivi; l’obiettivo della ricerca era e rimane quello di costituire un punto di partenza per ulteriori approfondimenti e per cercare legami o conferme in futuri lavori analoghi, effettuati dall’Associazione stessa o da altri enti, secondo forme di collaborazione partecipativa che hanno sempre caratterizzato l’attività svolta dal nostro gruppo.

Scarica File

Quaderno 4 – Le priorità degli alessandrini – G. Rinaldi – 2003

Nel questionario è stata rivolta agli intervistati una domanda con la quale si cercava di far loro precisare quali fossero le priorità che avrebbero dovuto essere affrontate dalla futura amministrazione della città. La domanda era così formulata: «Quali sono le tre cose più importanti da fare che Lei suggerirebbe agli amministratori della città?».

Scarica File

Quaderno 4 – Lo sviluppo economico – G. Malacarne, C. Panizza – 2003

Nell’immaginario collettivo dei suoi abitanti, Alessandria è da tempo, indipendentemente dalle oscillazioni del ciclo economico, una città in crisi. Si tratta di un giudizio, divenuto ormai senso comune, risalente agli anni Settanta se non addirittura agli anni Sessanta, quando ? dopo aver assistito al definitivo ridimensionamento della fabbrica Borsalino, il noto cappellificio per oltre un secolo principale impresa in zona e simbolo dell’economia locale ? la città attese un nuovo sviluppo che, nelle dimensioni in cui era stato annunciato, non sarebbe mai avvenuto.

Scarica File