Corso di arabo
Anche quest’anno l’Associazione Cultura e Sviluppo organizza un Corso di Lingue e Cultura Araba con docente madrelingua Ahmed Osman.
Iscrizioni aperte per il livello avanzato fino al entro il 2 Febbraio 2026!
Livello CORSO AVANZATO 2026
Docente madrelingua: Ahmed Osman
30 ore, 15 incontri
lezioni dal 9 febbraio al 25 maggio, ogni lunedì dalle 18 alle 20
Obiettivi:
- Consolidare la lettura e la scrittura in arabo
- Sviluppare competenze comunicative orali e scritte
- Approfondire la grammatica araba moderna
- Comprendere testi autentici in arabo contemporaneo
- Acquisire una prima conoscenza della cultura, della società e delle pratiche comunicative del mondo arabo contemporaneo
Per chi: rivolto a chi già possiede le competenze di base per comunicare in lingua araba in situazioni di vita quotidiana
Programma del corso
Incontro 1
Ripasso dell’alfabeto arabo; pronuncia e vocali; introduzione al valore culturale della scrittura araba.
Incontro 2
Regole di lettura e ortografia; articolo determinativo e lettere solari/lunari; lingua e identità nel mondo arabo.
Incontro 3
Frase nominale e verbale; pronomi personali; formule di saluto e presentazione nella cultura araba.
Incontro 4
Il verbo al passato; concordanza; raccontare esperienze personali e quotidianità.
Incontro 5
Il presente (imperfetto) e negazione; dialoghi di base; comunicazione informale e formale.
Incontro 6
Preposizioni e iḍāfa; lessico della vita quotidiana; famiglia e relazioni sociali.
Incontro 7
Aggettivi, comparativo e superlativo; descrivere persone e luoghi; città e spazi nel mondo arabo.
Incontro 8
Pronomi suffissi; traduzione guidata; espressione del possesso e delle relazioni.
Incontro 9
Numeri, date ed espressioni di tempo; abitudini quotidiane e organizzazione del tempo.
Incontro 10
Forme verbali II e III; ampliamento lessicale; linguaggio del lavoro e della vita pubblica.
Incontro 11
Futuro, possibilità e obbligo; comprensione orale; media e comunicazione contemporanea.
Incontro 12
Lettura di testi autentici; analisi linguistica; temi sociali e culturali attuali.
Incontro 13
Arabo dei media; lessico politico e sociale; panoramica sul mondo arabo contemporaneo.
Incontro 14
Produzione scritta e orale; simulazioni di conversazione; interazione interculturale.
Incontro 15
Revisione finale; riflessione su lingua e cultura; valutazione e feedback conclusivo.
Numero MINIMO partecipanti: 9
Iscrizioni aperte fino al 2 febbraio
Per informazioni e avvio del corso contattaci:
tel: 329 4693787
Livello PRINCIPIANTI ASSOLUTI 2025
Docente madrelingua: Ahmed Osman
10 Lezioni da 2 ore ciascuna per un totale di 20 ore
Quando: Ogni lunedì dalle 18.00 alle 20.00
dal 29 Settembre fino al 15 Dicembre 2025
Costo: 150,00€
Cosa impari: Alfabeto, composizione delle parole e grafia, competenze di base per comunicare in lingua araba in situazioni di vita quotidiana, conoscenza dei tratti fondamentali della cultura araba
Numero MINIMO partecipanti: 9
Per informazioni e avvio del corso contattaci:
tel: 329 4693787
Altri Corsi
sala virtuale
Piattaforma online realizzata sia per semplificare l’accesso a sessioni e materiali formativi d’archivio, sia per ospitare contenuti realizzati altrove, crearne di nuovi e distribuirli in tempo reale.
video, audio e contenuti testuali
webinar o conferenze online
archiviazione ordinata e consultabile
formazione in partnership
Iniziative di formazione realizzate nell’ambito delle attività di progettazione e delle partnership con diversi enti territoriali.
Quaderno 3 – Due parole per concludere – G. Barberis, A. Spigariol – 2001
Dopo esserci a lungo confrontati, abbiamo inizialmente preso in considerazione l’opportunità di scrivere delle vere e proprie conclusioni del volume al fine di offrire al lettore una sintesi possibilmente «oggettiva» dell’intera esperienza del Progetto Giovani, cercando di evidenziarne positività e criticità, e sviluppando spunti e osservazioni distribuiti all’interno dei singoli interventi che costituiscono il Quaderno.
Quaderno 3 – Verso una formazione più ampia – E. Salvarezza, A. Parodi – 2001
Il successo del Progetto Giovani e il fatto che alcuni ragazzi, terminato il secondo anno di corso, abbiano autonomamente deciso di continuare a incontrarsi per approfondire alcuni temi di carattere socio-culturale, ha rafforzato la convinzione di proporre anche altre attività che valorizzassero gli aspetti della relazionalità e del dialogo, fattori questi sicuramente importanti per il buon esito dell’intera esperienza.
Quaderno 3 – Possibili sviluppi del Progetto Giovani – M. Abelli, A. Cavigliasso – 2001
Il Progetto Giovani è caratterizzato da una struttura piuttosto flessibile, che consente, di anno in anno, di adattare il programma alle esigenze segnalate sia dai corsisti sia dai tutor.
Questo è possibile grazie a due strumenti fondamentali: da un lato, il monitoraggio continuo dei tutor durante ogni quadrimestre e il ricorso alla coprogettazione insieme a questi ultimi, di parte del corso stesso; dall’altro, la valutazione dei questionari che vengono compilati dai corsisti alla fine di ogni anno, tramite i quali si chiede loro di esprimere un giudizio sull’esperienza vissuta nei mesi precedenti e di evidenziarne elementi positivi e criticità, proponendo eventuali migliorie da apportare in futuro.
Quaderno 3 – Lavori di gruppo – M. Abelli, G. Barberis, A. Spigariol – 2001
I lavori che seguono sono frutto di elaborazioni di gruppo presentate e discusse in plenaria a conclusione di ogni quadrimestre in cui si è articolato, nelle sue diverse edizioni, il Progetto Giovani. I contributi prescelti sono stati suddivisi in quattro sezioni, corrispondenti ai diversi ambiti tematici del corso: la prima sezione è dedicata alle dinamiche politiche contemporanee, la seconda all’evoluzione del mondo del lavoro, la terza alla metodologia e alla psicologia del lavoro, la quarta alle indagini sul campo.
Quaderno 3 – Considerazioni metodologiche – G. Guala – 2001
Il profilo metodologico del Progetto Giovani non è ancora stato univocamente definito; da ciò consegue, da un lato una certa difficoltà nel formularne una valutazione complessiva, dall’altro la possibilità di una continua ridefinizione migliorativa. Bisogna peraltro considerare che questa parziale indefinitezza deriva dal modo in cui il Progetto è nato ed è andato poi modificandosi nel corso della sua evoluzione. Relativamente all’aspetto metodologico, tuttavia, sono identificabili alcuni elementi caratterizzanti, che cercheremo di mettere in luce in questo capitolo.
Quaderno 3 – Nascita e sviluppo del Progetto Giovani – G. Astori – 2001
Le brevi note che seguono sono finalizzate a precisare, attraverso un approccio di tipo storico, la ricchezza e, nello stesso tempo, l’originalità del Progetto Giovani: un itinerario formativo rivolto alle giovani generazioni alessandrine che, nel corso di un quinquennio, è divenuto un elemento importante nel panorama locale delle offerte formative di «profilo alto» e un fattore significativo di visibilità dell’Associazione Cultura & Sviluppo.
Quaderno 4 – Questionario e frequenze di risposta A. Ferranti, G. Rinaldi – 2003
Questionario completo e frequenze di risposta.
Quaderno 4 – Sintesi conclusiva – G. Rinaldi – 2003
Pare opportuno, affrontando la sintesi conclusiva del lavoro, evidenziare come i dati emersi e le considerazioni finali, che ogni rapporto di ricerca si trova ad affrontare e che saranno ora sinteticamente riassunti, non siano da considerare elementi definitivi; l’obiettivo della ricerca era e rimane quello di costituire un punto di partenza per ulteriori approfondimenti e per cercare legami o conferme in futuri lavori analoghi, effettuati dall’Associazione stessa o da altri enti, secondo forme di collaborazione partecipativa che hanno sempre caratterizzato l’attività svolta dal nostro gruppo.
Quaderno 4 – Le priorità degli alessandrini – G. Rinaldi – 2003
Nel questionario è stata rivolta agli intervistati una domanda con la quale si cercava di far loro precisare quali fossero le priorità che avrebbero dovuto essere affrontate dalla futura amministrazione della città. La domanda era così formulata: «Quali sono le tre cose più importanti da fare che Lei suggerirebbe agli amministratori della città?».
Quaderno 4 – Lo sviluppo economico – G. Malacarne, C. Panizza – 2003
Nell’immaginario collettivo dei suoi abitanti, Alessandria è da tempo, indipendentemente dalle oscillazioni del ciclo economico, una città in crisi. Si tratta di un giudizio, divenuto ormai senso comune, risalente agli anni Settanta se non addirittura agli anni Sessanta, quando ? dopo aver assistito al definitivo ridimensionamento della fabbrica Borsalino, il noto cappellificio per oltre un secolo principale impresa in zona e simbolo dell’economia locale ? la città attese un nuovo sviluppo che, nelle dimensioni in cui era stato annunciato, non sarebbe mai avvenuto.




