1995 – 2025
Da 30 anni ci poniamo come obiettivo il miglioramento dell’offerta culturale e formativa nel contesto locale, favorendo la partecipazione attiva e la responsabilità civica.
1995 – 2025
Da 30 anni ci poniamo come obiettivo il miglioramento dell’offerta culturale e formativa nel contesto locale, favorendo la partecipazione attiva e la responsabilità civica.
Prossimi eventi
Gli incontri sono gratuiti ed è consigliata la prenotazione.
Realizziamo percorsi di animazione culturale organizzando conferenze su questioni di carattere economico, socio-politico ed etico-filosofico in ambito sia nazionale sia internazionale, incontri che coniugano i temi scientifici con momenti di convivialità, appuntamenti dedicati alla genitorialità
Le nostre attività che hanno come target ragazze e ragazzi. Dall’ormai storico Progetto Giovani, al Corso Tutor, a tutte le iniziative di progettazione che dedichiamo ad un pubblico giovanile
news
Giovedì Culturali – Una patria per gli Italiani? – G. Nevola – 12/02/04
La discussione, introdotta dalla professoressa Gabriella Silvestrini (docente di Teoria politica presso l’Università del Piemonte Orientale), ha preso le mosse dalla presentazione del libro curato dal professor Nevola, Una patria per gli italiani? La questione nazionale oggi tra storia, cultura e politica (Carocci, Roma 2003).
Giovedì Culturali – La stanza di Ali Baba. Storie di un Iraq sconosciuto – V. Pellizzari – 04/11/04
L’intervento introduttivo del professor Franco Livorsi (docente di Storia delle dottrine politiche presso l’Università degli Studi di Milano) muove da una riflessione sul titolo del libro di Valerio Pellizzari, presentato nel corso della serata. La stanza di Ali Baba è, infatti, il nome con cui gli iracheni denominano i rifugi in
Giovedì Culturali – Il revisionismo storico: attualità di un dibattito – E. Nolte, D. Losurdo, B. Mantelli – 01/04/04
Il dibattito è stato preceduto da un breve intervento di saluto da parte di Giorgio Guala e di Jas Gawronski, presidente del Comitato Culturale del Centro Pannunzio, assieme al quale è stata organizzato l’incontro, il quale ha sottolineato l’importanza del confronto fra studiosi di diverso orientamento storiografico relativamente a questioni complesse e dibattute come le diverse possibili interpretazioni del ?900 europeo.
Quaderno 1 – Conclusioni – D. Argeri – 1999
Come ogni lettore potrà constatare, i testi qui riportati non hanno, né pretendono di avere ? soprattutto per quanto riguarda la seconda e terza parte ? un carattere rigorosamente scientifico, ma sono il frutto di interventi di relatori di grande competenza e autorevolezza
Quaderno 1 – Seminario finale – A. Pietrasanta, D. Argeri, G. Astori – 1999
Incontro svoltosi la sera del 7 gennaio 1999, come riepilogo e conclusione del modulo di approfondimento sul problema della formazione delle élite in Italia.
Quaderno 1 – Dibattito sulla formazione delle élite imprenditoriali in Italia – 1999
Dibattito svoltosi la sera del 17 dicembre 1998, a conclusione della relazione di Carlo Callieri. I testi in corsivo rappresentano le risposte e le considerazioni del relatore.
Quaderno 1 – Dibattito sulla formazione delle élite scientifiche e culturali in Italia – 1999
Dibattito svoltosi la sera del 3 dicembre 1998, a conclusione della relazione di Rodolfo Zich. I testi in corsivo rappresentano le risposte e le considerazioni del relatore.
Quaderno 1 – Dibattito sulla formazione delle élite politico-amministrative – 1999
Dibattito svoltosi la sera del 12 novembre 1998, a conclusione della relazione di Giuseppe De Rita. I testi in corsivo rappresentano le risposte e le considerazioni del relatore.
Quaderno 1 – Schede biografiche relatori – 1999
Giuseppe De Rita
Nato a Roma il 27 luglio 1932, si è laureato in giurisprudenza nel 1954. Funzionario Svimez dal 1955 al 1963, ne diviene responsabile della sezione sociologica dal 1958 al 1963.
Quaderno 1 – Formazione élite imprenditoriali in Italia – C. Callieri – 1999
Il ruolo delle élite imprenditoriali assume, nell’ambito della società moderna, un particolare rilievo, anche se è innegabile che la formazione della classe dirigente imprenditoriale avvenga, nel nostro Paese, sulla base degli stessi criteri adottati per quella delle classi dirigenti in genere.














