occhio alla truffa
Cyber Security per navigare in sicurezza
Corso BASE di Cyber Security*
con Paolo Perra – Esperto di sicurezza informatica
Corso in viaggio fino al 9 Marzo 2026… contattaci se sei interessato al prossimo!
Corso BASE – da 25 a 99 anni
Durata: 9 ore – 6 lezioni da un’ora e mezza ciascuna
Quando: Ogni lunedì dalle 18.30 alle 20.00
Quota di partecipazione: 90 €
Insegnante: Paolo Perra – Esperto di sicurezza informatica
TERMINE ISCRIZIONI: In aggiornamento
INIZIO CORSI: 2 Febbraio 2026
*minimo 9 partecipanti – massimo 15 partecipanti per gruppo
**materiale didattico fornito dall’insegnante
Per maggiori informazioni scrivere a:
ORGANIZZAZIONE: corsi@culturaesviluppo.it
DIDATTICA: corsi@2psolutions.it o 350 1629959
Il programma del corso
Lezione 1: Il Mondo della Cybersecurity - Primi Passo
- Cos’è la Cybersecurity?
- Definizione semplice e chiara;
- Perché è importante nella vita di tutti i giorni;
- Esempi pratici di impatto della cybersecurity.
- Le Minacce Comuni:
- panoramica delle minacce più diffuse (malware, phishing, ransomware);
- Esempi concreti e storie di vita reale;
- Come queste minacce possono colpire i principianti.
- Concetti Base:
- Spiegazione di termini come “dati personali”,”privacy”,”rischio”;
- L’importanza di proteggere le proprie informazioni.
Lezione 2: Proteggere i Propri Dispositivi - Fondamentali
- Aggiornamenti di Sistema:
- Perché sono cruciali e come farli;
- Dimostrazioni pratiche su smartphone e computer.
- Antivirus e Firewall:
- Cosa sono e come funzionano in modo semplice;
- Installazione e utilizzo di base.
- Navigazione Sicura:
- Il protocollo HTTPS e le differenze con quello HTTP;
- Riconoscere i siti web sicuri (HTTPS);
- Evitare siti web sospetti;
- I pericoli dei download non sicuri.
Lezione 3: Password e Autenticazione - La Prima Linea di Difesa
- Creare Password Forti:
- Regole semplici per password diffcili;
- Esempi di password sicure e insicure;
- L’importanza di password diverse.
- Gestione delle Password:
- Introduzione ai password manager (in modo semplice);
- Perché usarli e come iniziare.
- Autenticazione a Due Fattori (2FA):
- Cos’è e come aumenta la sicurezza;
- Esempi pratici di utilizzo.
Lezione 4: Comunicazioni e Reti - Connessioni Sicure
- Email Sicura:
- Cos’è una mail e come funziona;
- Riconoscere e-mail i phishing e truffe;
- Gestire gli allegati in modo sicuro.
- Wi-Fi Sicuro:
- Rischi delle reti Wi-Fi pubbliche;
- Introduzione alle VPN (in modo semplice).
- Sicurezza Mobile:
- App sicure vs. app pericolose;
- Le soluzioni di backup più permessi delle app e privacy.
- Sicurezza Mobile:
- L’importanza del backup;
- Le soluzioni di backup più accessibili.
Lezione 5: Social Media e Acquisti Online - Navigare il Web in Sicurezza
- Privacy sui Social Media (Social Engineering):
- Impostazioni di privacy fondamentali;
- Cosa condividere e cosa evitare.
- Acquisti Online Sicuri:
- Riconoscere siti web affidabili;
- Metodi di pagamento sicuri.
- Truffe Online Comuni:
- Esempi di truffe e come evitarle;
- Consigli pratici per non cadere in trappola.
- Cyberbullismo:
- Come riconoscerlo;
- Come comportarsi.
Lezione 6: Cosa Fare in Caso di Problemi e Buone Pratiche - Prepararsi al Peggio
- Cosa Fare in Caso di Violazione:
- Passi da seguire se si sospetta un problema;
- A chi rivolgersi per aiuto.
- Buone Pratiche di Cyber Security:
- Riepilogo dei concetti chiave;
- Consigli pratici per mantenere la sicurezza nel tempo.
- Risorse Utili:
- Siti web e strumenti per rimanere aggiornati;
- Dove trovare aiuto.
Altri Corsi
sala virtuale
Piattaforma online realizzata sia per semplificare l’accesso a sessioni e materiali formativi d’archivio, sia per ospitare contenuti realizzati altrove, crearne di nuovi e distribuirli in tempo reale.
video, audio e contenuti testuali
webinar o conferenze online
archiviazione ordinata e consultabile
formazione in partnership
Iniziative di formazione realizzate nell’ambito delle attività di progettazione e delle partnership con diversi enti territoriali.
Corso Tutor – Obiettivi fondamentali II anno Progetto Giovani – 19/10/07
Qui di seguito troverete gli obiettivi che vorremmo aiutare i ragazzi a raggiungere al termine del II anno del Progetto Giovani.
Corso Tutor – Schede di lavoro individuali – 05/10/07
Un buon metodo per prepararci è sicuramente riflettere prima individualmente. Per farlo ci avvarremo di differenti schede di analisi: compilarle prima dell’incontro di venerdì ci farà risparmiare tempo e sarà più facile raccogliere il contributo di ciascuno.
Corso Tutor – Schede di lavoro individuali – 19/10/07
Questa sera rifletteremo sull’andamento di una “serata tipo” del Progetto Giovani provando a scomporla in fasi: fase iniziale, centrale conclusiva. Questa ripartizione ci permette di focalizzare gli obiettivi, distinguenedoli per ciascun momento.
Associazione Segnala – Newsletter gennaio-marzo 2008
Sommario delle recensioni: Sezione Libri
T. Todorov, Lo spirito dell’illuminismo, Garzanti 2007
M. Davis, Breve storia dell’autobomba. Dal 1920 all’Iraq di oggi. Un secolo di esplosioni, Torino, Einaudi 2007.
R. Gary, La vita davanti a sé, ed. Neri Pozza, ristampa 2007
Corso Tutor – Le cinque fasi di attività del tutor – 14/03/08
Qui di seguito potete scaricare le tabelle che abbiamo compilato durante l’incontro del 14 marzo. La prima fase è stata svolta individualmente, la seconda e la terza sono state redatte in sottogruppo. Siete tutti invitati a leggere e completare l’ultima scheda che per mancanza di tempo non siamo riusciti a terminare durante la serata. Potrebbe esservi utile durante gli incontri per focalizzare meglio gli obiettivi, le probabili difficoltà di ciascun incontro e come superarle insieme al gruppo di lavoro.
Gruppo Scuola – Quale recupero? – G. Rinaldi – 2007
Approfondimento del prof. Giuseppe Rinaldi su “Quale recupero?”.
Matematica ed educazione 4 – di Pier Luigi Ferrari
COSTRUZIONE DI COMPETENZE LINGUISTICHE APPROPRIATE PER LA MATEMATICA A PARTIRE DALLA MEDIA INFERIORE
Pier Luigi Ferrari – Università del Piemonte Orientale ?Amedeo Avogadro’ Dipartimento di Scienze e Tecnologie Avanzate
Sommario
Questo lavoro si propone di delineare le competenze linguistiche appropriate per l’apprendimento della matematica e di presentare esempi di attività finalizzate a costruirle. A questo fine vengono adottate alcune costruzioni proprie della pragmatica. Alcune idee sui linguaggi, il loro uso e le loro funzioni nell’apprendimento della matematica sono illustrate attraverso una scelta di esempi relativi a fasce d’età diverse. Viene poi presentata una ricerca svolta in due classi di II media, relativa a un esperimento didattico finalizzato alla costruzione di competenze linguistiche appropriate per l’apprendimento della matematica attraverso attività di conversione di sistemi semiotici e di comunicazione fra soggetti che non condividono lo stesso contesto di situazione.
Matematica ed educazione 3 – di Pier Luigi Ferrari
MATEMATICA ED EDUCAZIONE: IL RUOLO FONDAMENTALE DEI LINGUAGGI Parte III
Requisiti di un quadro teorico
Gli esempi presentati illustrano un’ampia gamma di comportamenti linguistici che mettono in luce difficoltà specifiche con il linguaggio e diverse modalità di uso dello stesso. In questa sezione cerco di sintetizzare le questioni generali che sono messe in luce da questi comportamenti e difficoltà e di delineare le caratteristiche di un quadro teorico adeguato per interpretare i dati e individuare strategie didattiche vincenti.
Gli esempi hanno messo in luce difficoltà relative non solo a conoscenze e abilità linguistiche ma anche ad atteggiamenti nei confronti dei linguaggi (come negli esempi 4, 5, 6, 7), che possono essere collegati a convinzioni (e.g., ?un problema va risolto usando la medesima notazione in cui è formulato il testo?, ?in matematica, fino a prova contraria, i linguaggi sono poco importanti?, ?i linguaggi non servono per comunicare?, ?i testi servono in quanto forniscono ricette?, ?per fare bene in matematica le competenze linguistiche non servono?, ?controllare i testi prodotti è inutile?, ?) oltre che a emozioni (un sistema simbolico, ad esempio, offre di solito emozioni piacevoli quando si riesce a controllarlo e a usarlo per i propri scopi, sgradevoli in caso contrario).
Matematica ed educazione 2 – di Pier Luigi Ferrari
MATEMATICA ED EDUCAZIONE: IL RUOLO FONDAMENTALE DEI LINGUAGGI
Comportamenti linguistici e difficoltà
Interpretazione dei dati
L’interpretazione delle difficoltà non è quasi mai univoca. L’interpretazione linguistica è spesso in concorrenza con altre interpretazioni come ad esempio quella, comune fra i matematici, che attribuisce, in forma più o meno sofisticata, tutte le difficoltà a lacune sui contenuti. Un altro modello diffuso è quello di cercare interpretazioni ?ad hoc’, caso per caso. Se da un lato interpretazioni di questo tipo sono palesemente insufficienti e inutili, d’altra parte bisogna evitare atteggiamenti fondamentalisti che portano a usare un solo modello interpretativo in modo esasperato, come talvolta è accaduto nel settore dell’educazione matematica. Non intendo quindi usare esclusivamente modelli linguistici per spiegare tutte le difficoltà in matematica.
Matematica ed educazione 1 – di Pier Luigi Ferrari
MATEMATICA ED EDUCAZIONE: IL RUOLO FONDAMENTALE DEI LINGUAGGI Parte I
Introduzione
Questa ricerca è nata dalle convinzioni che mi sono formato a proposito delle difficoltà degli studenti di diversi livelli scolari e dei legami di queste con il linguaggio. È stata influenzata e anche stimolata dall’insoddisfazione nei confronti di punti di vista e atteggiamenti nei confronti dei linguaggi (talvolta reciprocamente contrapposti) abbastanza diffusi fra i matematici o i ricercatori in educazione matematica. Più precisamente, ho sentito l’esigenza di tener conto di due aspetti apparentemente divergenti: la specificità della matematica e del suo linguaggio e il ruolo del contesto (spazio, tempo, persone, ?) nella comunicazione matematica.
