1995 – 2025

Da 30 anni ci poniamo come obiettivo il miglioramento dell’offerta culturale e formativa nel contesto locale, favorendo la partecipazione attiva e la responsabilità civica.
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Quaderno 4 – Sintesi conclusiva – G. Rinaldi – 2003
Pare opportuno, affrontando la sintesi conclusiva del lavoro, evidenziare come i dati emersi e le considerazioni finali, che ogni rapporto di ricerca si trova ad affrontare e che saranno ora sinteticamente riassunti, non siano da considerare elementi definitivi; l’obiettivo della ricerca era e rimane quello di costituire un punto di partenza per ulteriori approfondimenti e per cercare legami o conferme in futuri lavori analoghi, effettuati dall’Associazione stessa o da altri enti, secondo forme di collaborazione partecipativa che hanno sempre caratterizzato l’attività svolta dal nostro gruppo.
Quaderno 4 – Le priorità degli alessandrini – G. Rinaldi – 2003
Nel questionario è stata rivolta agli intervistati una domanda con la quale si cercava di far loro precisare quali fossero le priorità che avrebbero dovuto essere affrontate dalla futura amministrazione della città. La domanda era così formulata: «Quali sono le tre cose più importanti da fare che Lei suggerirebbe agli amministratori della città?».
Quaderno 4 – Lo sviluppo economico – G. Malacarne, C. Panizza – 2003
Nell’immaginario collettivo dei suoi abitanti, Alessandria è da tempo, indipendentemente dalle oscillazioni del ciclo economico, una città in crisi. Si tratta di un giudizio, divenuto ormai senso comune, risalente agli anni Settanta se non addirittura agli anni Sessanta, quando ? dopo aver assistito al definitivo ridimensionamento della fabbrica Borsalino, il noto cappellificio per oltre un secolo principale impresa in zona e simbolo dell’economia locale ? la città attese un nuovo sviluppo che, nelle dimensioni in cui era stato annunciato, non sarebbe mai avvenuto.
Quaderno 4 – L’ecosistema urbano. Ambiente, viabilità, rifiuti – C. Panizza – 2003
Quanto poco immaginarie fossero le città invisibili descritte da Italo Calvino nel 1972 lo dimostra come, nei decenni successivi, le nostre città concrete siano diventate sempre più simili a quella Leonia di cui Marco Polo narra a Kublai Kan e dei cui abitanti ci si può chiedere se la loro vera passione «sia davvero come dicono il godere delle cose nuove e diverse, o non piuttosto l’espellere, l’allontanare da sé, il mondarsi d’una ricorrente impurità».
Quaderno 4 – L’immigrazione – G. Barberis, A. Gandini, M. Madonia, A.A. Piatti – 2003
L’immigrazione è certamente una delle questioni che più è stata dibattuta in questi ultimi anni, sia in ambito nazionale che locale. La presenza di immigrati in città è stata in passato oggetto di molti dibattiti e di altrettante polemiche. In particolare, nella recente campagna elettorale per l’elezione del sindaco di Alessandria, le politiche migratorie hanno rappresentato uno dei punti programmatici che più hanno differenziato gli schieramenti contrapposti. Non poteva dunque mancare, nell’Indagine, un esplicito riferimento alla presenza degli stranieri in Alessandria.
Quaderno 4 – La sicurezza – G. Barberis, A. Gandini, M. Madonia, A.A. Piatti – 2003
La questione della sicurezza, in questi ultimi anni è stata avvertita da gran parte dell’opinione pubblica come un problema prioritario. Nell’ambito della ricerca «L’Immagine di Alessandria», un nucleo di quattro domande del questionario era dedicato a questo tema. Dalle risposte pervenute, è emerso che tale problema occupa un rilievo particolare tra le preoccupazioni degli alessandrini. Infatti sono stati registrati valori significativamente alti di allarme sociale, a fronte tuttavia di un numero circoscritto di casi di criminalità realmente documentabili.
Quaderno 4 – I servizi pubblici alle persone – L. Martinetti, G. Savoy – 2003
Nel questionario era presente una batteria di domande che tendeva a rilevare quale fosse la valutazione degli intervistati a proposito dei servizi pubblici alle persone nel comune di Alessandria. Per «servizi alle persone» si intende generalmente quel complesso istituzionale organizzato volto a soddisfare determinati bisogni delle persone, in quanto cittadini, e i cui costi sono prevalentemente a carico dello Stato centrale o delle sue articolazioni locali.
Quaderno 4 – I consumi di informazione – M. Meregaglia – 2003
Il consumo elevato di informazione è sempre più uno dei tratti caratteristici delle società contemporanee, tanto che gli indicatori connessi a questo tipo di consumi manifestano generalmente una maggiore capacità esplicativa dei fenomeni sociali rispetto agli indicatori connessi ai consumi di tipo più propriamente materiale. Si pensa generalmente da più parti che ? in un prossimo futuro ? potrebbe essere proprio la collocazione individuale nei circuiti dell’informazione a definire la struttura dei gruppi sociali, più che la collocazione nell’ambito dell’attività economica.
Quaderno 4 – L’offerta culturale – M. Meregaglia, A. Spigariol – 2003
All’interno del questionario, un gruppo di domande riguardava la valutazione della qualità della vita in Alessandria e molte di queste concernevano specificamente l’offerta culturale presente sul territorio; costruendo il questionario si era infatti ritenuto che la cultura rappresentasse una dimensione rilevante della vita sociale, sia in termini partecipativi sia in termini più semplicemente fruitivi.
Quaderno 4 – La politica e l’appartenenza associativa – L. Brogelli, M.G. Caldirola, F. Forneris, S. Serra – 2003
La partecipazione politica è unanimemente considerata come un elemento qualificante della maturità civile di una comunità: si tratta di un argomento assai complesso che nel questionario è stato affrontato solo parzialmente attraverso alcune domande che tentavano di scandagliare quale fosse l’atteggiamento degli intervistati nei confronti della politica (in generale e locale) e quale percezione avessero della loro possibilità di influire sulle decisioni riguardanti il quartiere o la città.










