1995 – 2025

Da 30 anni ci poniamo come obiettivo il miglioramento dell’offerta culturale e formativa nel contesto locale, favorendo la partecipazione attiva e la responsabilità civica.
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Da 30 anni ci poniamo come obiettivo il miglioramento dell’offerta culturale e formativa nel contesto locale, favorendo la partecipazione attiva e la responsabilità civica.
Qui a Cultura e Sviluppo
Associazione Cultura e Sviluppo
Piazza Fabrizio De André, 76 | AlessandriaRINVIATO Luciana Castellina. Il voto alle donne 1946-2026
RINVIATO Incontri Luciana Castellina. Il voto alle donne 1946-2026 Luogo: Associazione Cultura ...
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Piazza Fabrizio De André, 76 | AlessandriaFilmare l’anima. Viaggio psicoanalitico tra cinema e inconscio
MERCOLEDÌ 30 SETTEMBRE Ore 17:30 Cinema Talk: Filmare l'anima. Viaggio psicoanalitico tra ...
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Piazza Fabrizio De André, 76 | AlessandriaLabirinti di Suspense. I paesaggi dell’anima di Alfred Hitchcock
MERCOLEDÌ 30 SETTEMBRE Ore 20:45 Cinema Labirinti di Suspense. I paesaggi dell’anima ...
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Piazza Fabrizio De André, 76 | AlessandriaQuando le donne avevano la coda di Pasquale Festa Campanile con soggetto di Umberto Eco
VENERDÌ 2 OTTOBRE Ore 22:00 Cinema Quando le donne avevano la coda ...
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Piazza Fabrizio De André, 76 | AlessandriaBe Kind cortometraggi vincitori 2025-2026
DOMENICA 4 OTTOBRE Ore 17:00 Cinema Be Kind cortometraggi vincitori 2025-2026 Luogo: Associazione ...
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Piazza Fabrizio De André, 76 | AlessandriaSceneggiatura con Stefano Sardo
SABATO 10 OTTOBRE Ore 14:30 Masterclass Sceneggiatura con Stefano Sardo Luogo: Associazione Cultura ...
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Piazza Fabrizio De André, 76 | AlessandriaL’alimentazione ai tempi dei social
VENERDÌ 16 OTTOBRE Ore 18:00 Incontri L’alimentazione ai tempi dei social Luogo: Associazione ...
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Piazza Fabrizio De André, 76 | AlessandriaStoryboard: Disegnare il cinema. Concept, storyboard e VFX con Claudio Capellini
SABATO 17 OTTOBRE Ore 14:30 Masterclass Storyboard: Disegnare il cinema. Concept, storyboard ...
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Piazza Fabrizio De André, 76 | AlessandriaBe Kind – Scrittura in gioco
DOMENICA 18 OTTOBRE Ore 10:00 Laboratori Be Kind – Scrittura in gioco Luogo: ...
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Piazza Fabrizio De André, 76 | AlessandriaSconfinando di Giorgio Conte
GIOVEDÌ 22 OTTOBRE Ore 21:30 Musica Sconfinando di Giorgio Conte Luogo: Associazione Cultura ...
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Piazza Fabrizio De André, 76 | AlessandriaIl Pensionato di Ermanno Olmi Il Direttore di Maurizio Orlandi
MARTEDÌ 27 OTTOBRE Ore 18:30 Cinema "Il Pensionato" di Ermanno Olmi "Il Direttore" ...
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Piazza Fabrizio De André, 76 | AlessandriaDon Armano: tra resistenza, fabbrica e testimonianza di Maurizio Orlandi
VENERDÌ 30 OTTOBRE Ore 21:00 Cinema "Don Armano: tra resistenza, fabbrica e ...
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Novità
Mercoledì 28 Ottobre 2026
ore 21.00
Spettacolo: Tempo e memoria: omaggio a Umberto Eco con Paolo Fresu & Daniele Di Bonaventura, Pino Ninfa, con la partecipazione speciale di Gianni Coscia
nuova stagione
Tante novità, nuovi eventi, tanti appuntamenti e non mancheranno le sorprese!
Trent'anni di
news
Quaderno 7 – Introduzione – M. Cellerino – 2007
Identità: nota introduttiva
Di che cosa si tratta
Il tema dell’identità è ormai da diversi anni al centro del dibattito pubblico, sia in Italia che all’estero: non passa giorno senza che quotidiani, radio e televisione riportino qualche autorevole dichiarazione circa l’identità dell’Europa, l’identità dell’Occidente, l’identità francese, araba, cristiana, musulmana, algerina, piemontese, sabauda; non passa settimana senza che questo o quell’esponente politico intervengano sulla necessità di salvaguardare una determinata identità; i giornali pubblicano articoli e approfondimenti sul tema, le librerie traboccano di titoli che proclamano l’attualità e l’urgenza della questione, le istituzioni culturali le dedicano convegni e cicli di conferenze.
Quaderno 3 – Due parole per concludere – G. Barberis, A. Spigariol – 2001
Dopo esserci a lungo confrontati, abbiamo inizialmente preso in considerazione l’opportunità di scrivere delle vere e proprie conclusioni del volume al fine di offrire al lettore una sintesi possibilmente «oggettiva» dell’intera esperienza del Progetto Giovani, cercando di evidenziarne positività e criticità, e sviluppando spunti e osservazioni distribuiti all’interno dei singoli interventi che costituiscono il Quaderno.
Quaderno 3 – Verso una formazione più ampia – E. Salvarezza, A. Parodi – 2001
Il successo del Progetto Giovani e il fatto che alcuni ragazzi, terminato il secondo anno di corso, abbiano autonomamente deciso di continuare a incontrarsi per approfondire alcuni temi di carattere socio-culturale, ha rafforzato la convinzione di proporre anche altre attività che valorizzassero gli aspetti della relazionalità e del dialogo, fattori questi sicuramente importanti per il buon esito dell’intera esperienza.
Quaderno 3 – Possibili sviluppi del Progetto Giovani – M. Abelli, A. Cavigliasso – 2001
Il Progetto Giovani è caratterizzato da una struttura piuttosto flessibile, che consente, di anno in anno, di adattare il programma alle esigenze segnalate sia dai corsisti sia dai tutor.
Questo è possibile grazie a due strumenti fondamentali: da un lato, il monitoraggio continuo dei tutor durante ogni quadrimestre e il ricorso alla coprogettazione insieme a questi ultimi, di parte del corso stesso; dall’altro, la valutazione dei questionari che vengono compilati dai corsisti alla fine di ogni anno, tramite i quali si chiede loro di esprimere un giudizio sull’esperienza vissuta nei mesi precedenti e di evidenziarne elementi positivi e criticità, proponendo eventuali migliorie da apportare in futuro.
Quaderno 3 – Lavori di gruppo – M. Abelli, G. Barberis, A. Spigariol – 2001
I lavori che seguono sono frutto di elaborazioni di gruppo presentate e discusse in plenaria a conclusione di ogni quadrimestre in cui si è articolato, nelle sue diverse edizioni, il Progetto Giovani. I contributi prescelti sono stati suddivisi in quattro sezioni, corrispondenti ai diversi ambiti tematici del corso: la prima sezione è dedicata alle dinamiche politiche contemporanee, la seconda all’evoluzione del mondo del lavoro, la terza alla metodologia e alla psicologia del lavoro, la quarta alle indagini sul campo.
Quaderno 3 – Considerazioni metodologiche – G. Guala – 2001
Il profilo metodologico del Progetto Giovani non è ancora stato univocamente definito; da ciò consegue, da un lato una certa difficoltà nel formularne una valutazione complessiva, dall’altro la possibilità di una continua ridefinizione migliorativa. Bisogna peraltro considerare che questa parziale indefinitezza deriva dal modo in cui il Progetto è nato ed è andato poi modificandosi nel corso della sua evoluzione. Relativamente all’aspetto metodologico, tuttavia, sono identificabili alcuni elementi caratterizzanti, che cercheremo di mettere in luce in questo capitolo.
Quaderno 3 – Nascita e sviluppo del Progetto Giovani – G. Astori – 2001
Le brevi note che seguono sono finalizzate a precisare, attraverso un approccio di tipo storico, la ricchezza e, nello stesso tempo, l’originalità del Progetto Giovani: un itinerario formativo rivolto alle giovani generazioni alessandrine che, nel corso di un quinquennio, è divenuto un elemento importante nel panorama locale delle offerte formative di «profilo alto» e un fattore significativo di visibilità dell’Associazione Cultura & Sviluppo.
Quaderno 4 – Questionario e frequenze di risposta A. Ferranti, G. Rinaldi – 2003
Questionario completo e frequenze di risposta.
Quaderno 4 – Sintesi conclusiva – G. Rinaldi – 2003
Pare opportuno, affrontando la sintesi conclusiva del lavoro, evidenziare come i dati emersi e le considerazioni finali, che ogni rapporto di ricerca si trova ad affrontare e che saranno ora sinteticamente riassunti, non siano da considerare elementi definitivi; l’obiettivo della ricerca era e rimane quello di costituire un punto di partenza per ulteriori approfondimenti e per cercare legami o conferme in futuri lavori analoghi, effettuati dall’Associazione stessa o da altri enti, secondo forme di collaborazione partecipativa che hanno sempre caratterizzato l’attività svolta dal nostro gruppo.
Quaderno 4 – Le priorità degli alessandrini – G. Rinaldi – 2003
Nel questionario è stata rivolta agli intervistati una domanda con la quale si cercava di far loro precisare quali fossero le priorità che avrebbero dovuto essere affrontate dalla futura amministrazione della città. La domanda era così formulata: «Quali sono le tre cose più importanti da fare che Lei suggerirebbe agli amministratori della città?».



























