In un tempo in cui le piazze tornano a riempirsi e le nuove generazioni sentono il bisogno di esprimersi e prendere posizione, creare occasioni di incontro e confronto è più importante che mai. Capire quello che succede intorno a noi richiede curiosità, domande e la possibilità di ascoltare punti di vista diversi.

Da trent'anni il Progetto Giovani di Cultura e Sviluppo offre proprio questo: uno spazio in cui ragazze e ragazzi possono incontrarsi, fare esperienze insieme e confrontarsi su temi che riguardano la realtà in cui vivono. Quest'anno il percorso arriva alla sua trentesima edizione ed è rivolto a studenti e studentesse delle classi quarte e quinte delle scuole superiori di Alessandria e del territorio.

Incontrarsi, sperimentare, guardare le cose da prospettive diverse

Il Progetto Giovani è prima di tutto un'esperienza di gruppo. Attraverso giochi, attività e momenti di condivisione, offre l'occasione di conoscere coetanei di altre scuole, scoprire interessi comuni, mettersi alla prova e costruire nuove relazioni. Ognuno con il proprio carattere e il proprio modo di partecipare. Sviluppando competenze relazionali e trasversali utili nei più disparati ambiti della vita personale, professionale, accademica. 

Accanto a questa dimensione, c'è lo spazio per parlare di quello che succede intorno a noi. Siamo continuamente esposti a notizie, opinioni e interpretazioni della realtà, ma trovare il tempo per approfondire, fare domande e confrontarsi non è sempre semplice. Il PG vuole offrire proprio questa possibilità: non dare risposte già confezionate, ma stimolare la curiosità, il pensiero autonomo e l'incontro con prospettive differenti.

Un percorso che è anche una “scuola di politica”, ma alla nostra maniera

La trentesima edizione si arricchisce della collaborazione con POPOLX, la scuola di politica di Cultura e Sviluppo e Università del Piemonte Orintale, sostenuta dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. Una nuova esperienza che amplia le occasioni di confronto e permette di ragionare a 360 gradi sul presente e sull'attualità, affrontando temi politici, sociali, culturali e sociologici. 

L'obiettivo è provare a leggere la complessità del mondo in cui viviamo, mettendo insieme domande, idee e punti di vista, senza mai perdere l’obiettivo su ciò che per noi conta davvero: riscoprire il valore dello stare insieme, leggere le sfide che attraversano il presente come questioni che ci riguardano insieme e non come responsabilità esclusivamente individuali. Perché di fronte a problemi complessi non possiamo pensare che tutto dipenda dalla capacità di ciascuno di trovare, da solo, una soluzione.

Trent'anni di incontri, esperienze e nuove possibilità

In questi trent'anni il Progetto Giovani ha coinvolto circa 1.500 ragazze e ragazzi, offrendo loro la possibilità di uscire dai confini della propria classe e della propria scuola, conoscere persone nuove e vivere esperienze diverse dal quotidiano.

Nel tempo, giochi, attività di gruppo e momenti di confronto hanno permesso di sviluppare capacità come collaborare, comunicare, ascoltare e affrontare situazioni nuove. Ma il valore del progetto va oltre le competenze: sta soprattutto nelle relazioni che nascono, nelle esperienze condivise e nelle prospettive che si aprono quando si incontrano persone diverse da noi.

Trent'anni dopo, il Progetto Giovani continua a creare occasioni per tutto questo.

Una nuova edizione è pronta a partire, con nuove persone da conoscere, idee da condividere e storie ancora da scrivere.

Se frequenti la quarta o la quinta superiore, potresti esserci anche tu.

La partecipazione è gratuita e i posti sono limitati.

Iscrizioni entro il 12 novembre. Si parte il 19 novembre.

Info e iscrizioni: https://culturaesviluppo.it/progetto-giovani/