
“Il libro segreto di Casapound” con Paolo Berizzi
Un libro che raccoglie una testimonianza straordinaria dall’interno di un mondo da sempre inaccessibile, chiuso e protetto. Tanto più importante perché la storia di CasaPound ha viaggiato in parallelo alla crescita esponenziale della destra nel nostro Paese, arrivata, oggi, ai vertici del governo. Mai era successo che un militante storico di CasaPound rivelasse storia, segreti, alleanze, affari, visione del gruppo, a partire dalle sue origini, cioè dall’occupazione del palazzo dello Stato in pieno centro a Roma.
Il giornalista Paolo Berizzi sarà ospite all’Associazione Cultura e Sviluppo giovedì 14 maggio alle 18 per la presentazione de Il libro segreto di Casapound (Fuoriscena, 2025), una testimonianza forte, precisa, dettagliata, un dietro le quinte inedito e sorprendente che scoperchia il vaso di Pandora del movimento leader dell’estrema destra in Italia, al centro delle cronache nere e giudiziarie, prima ancora che politiche. Un movimento che, dopo quasi un quarto di secolo, potrebbe andare incontro allo scioglimento per tentata ricostituzione del Partito fascista. E’ richiesta la prenotazione tramite il form in fondo alla pagina (le prenotazioni apriranno il 7 maggio alle ore 12.00).
In dialogo con Paolo Berizzi, il professor Giorgio Barberis, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali dell’Università del Piemonte Orientale, con una riflessione sulla valenza meta-storica del fascismo (secondo la ben nota tesi di Umberto Eco sul “fascismo eterno”). Sull’importanza delle inchieste giornalistiche e i rischi che si trovano ad affrontare gli autori interverrà la giornalista Mimma Caligaris, componente giunta esecutiva della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, componente del Gruppo di genere e antidiscriminazione della European Federation of Journalist e del Gender Council dell’International Federation of Journalism, socia dell’Associazione Giulia Giornaliste.
Paolo Berizzi è inviato speciale de la Repubblica, dove lavora dal 2000. Si è occupato a lungo, tra i vari temi, di contraffazione e sofisticazione alimentare, lavoro nero e caporalato, terrorismo di matrice islamica, criminalità organizzata, devianza giovanile, droga, narcotraffico. Ma è conosciuto soprattutto per il suo ventennale lavoro di indagine sul neofascismo. In seguito alle minacce di morte e agli atti intimidatori ricevuti da gruppi neofascisti, dal 1º febbraio 2019 vive sotto scorta. Tra i suoi libri ricordiamo È gradita la camicia nera che abbiamo presentato nel 2022.



