Venerdì 30 ottobre alle ore 18 nello Spazio Andando (via Bissati 27) si terrà l’incontro La periferia vi guarda con odio. Come nasce la fobia dei maranza con la presentazione del volume di Gabriel Seroussi (AgenziaX, 2025). L’incontro, nell’ambito della programmazione di Ottobre Alessandrino 2026, vedrà in dialogo l’autore Gabriel Seroussi, il rapper, dj e sound engineer Nyko Ascia e il pubblico, con la moderazione di Guido Belloni (Codici Ricerca e Intervento). L’iniziativa rientra tra le attività del progetto AAA Cercasi famiglie, finalizzato alla promozione dell’affido familiare di persone minori non accompagnate nel territorio della Provincia di Alessandria.

Un dialogo, quello tra gli ospiti e il pubblico, che guarderà ai linguaggi e ai riferimenti culturali (dalla musica ai contenuti digitali) di una generazione a cavallo tra culture. Un appuntamento importante per cercare di dare profondità e multidimensionalità ad una parola, “maranza”, che racchiude complessità, oggi al centro del dibattito pubblico, politico e giornalistico, con l’auspicio di condividere strumenti e prospettive per poter leggere con maggiore consapevolezza il contesto attuale. Un incontro, infine, che apre a riflessioni più ampie, legate al ruolo delle pubbliche amministrazioni e delle organizzazioni della società civile nel riconoscere i cambiamenti sociali e demografici, supportando l’inclusione e la tenuta della coesione sociale, con uno sguardo ad un caso specifico: il progetto AAA Cercasi famiglie attualmente in corso ad Alessandria.

Dalla sinossi del volume: Chi ha paura dei “maranza”? Cresciuti in periferia, figli della società multiculturale italiana, sono i protagonisti e i capri espiatori di un discorso pubblico sempre più securitario. Questi giovani rappresentano una sintesi ambivalente di disagio, alterità e rottura con un’idea di italianità che non regge più l’urto del presente. La periferia vi guarda con odio mostra come l’etichetta del “maranza” sia stata usata per proiettare paure e contraddizioni di una società in decadenza demografica e culturale. Sullo sfondo prende forma l’ascesa di una nuova leva di rapper provenienti da comunità razzializzate, simboli sonori e visivi di un cambiamento che parte dai quartieri e irrompe nelle classifiche, ridefinendo linguaggio, estetica e immaginario collettivo.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.