C’è anche l’Associazione Cultura e Sviluppo tra gli enti selezionati per TERE – Transizione Ecologica del Terzo Settore, il programma pilota promosso da Fondazione Santagata con la collaborazione della Fondazione Compagnia di San Paolo. Su quasi 50 candidature, 14 organizzazioni attive nei settori culturale, sociale e ambientale in Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta hanno iniziato il percorso di supporto per integrare sostenibilità e innovazione sociale nei loro progetti. La transizione ecologica, infatti, non è solo una necessità ambientale, ma una leva di trasformazione sociale e culturale.
TERE supporta gli enti del Terzo Settore di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta in un percorso strutturato verso la transizione ecologica, fornendo strumenti operativi per integrare la sostenibilità nelle strategie organizzative. Grazie al programma potremo usufruire di analisi personalizzate, una roadmap operativa dedicata, sessioni di consulenza mirate, strumenti per rafforzare la gestione del nostro impatto ambientale
A novembre si è tenuto il primo workshop con le consulenti della Fondazione Santagata, al quale ha partecipato lo staff dell’Associazione. L’incontro ha consentito di realizzare un primo approfondimento sui bisogni dell’ente, seguito dalla mappatura dei processi, dall’identificazione delle aree di impatto e dall’analisi delle criticità.
Il programma TERE traduce in azione concreta i risultati della ricerca nazionale 4C – deCarbonizzazione in Campo Culturale e Creativo, il primo studio sistemico a livello nazionale volto a mappare gli impatti ambientali delle industrie culturali e creative in Italia e definire misure concrete per raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050.

TERE si pone l’obiettivo di rafforzare il ruolo sociale e culturale del Terzo Settore, integrando sostenibilità nei modelli strategici e operativi e promuovendo buone pratiche replicabili. Attraverso questo gruppo pilota, TERE sperimenterà strumenti e modalità di intervento, favorirà la costruzione di conoscenza condivisa e la diffusione di modelli sostenibili replicabili, avviando un cambiamento culturale duraturo e rafforzando il Terzo Settore come promotore di innovazione sociale e ambientale.
Il programma prevede di sperimentare sul campo strumenti e modalità di intervento, costruire una conoscenza condivisa utile all’intero settore, favorire la diffusione di modelli sostenibili replicabili, avviare un cambiamento culturale di lungo periodo, rafforzando il ruolo del Terzo Settore come promotore di innovazione sociale e ambientale.





