C'è anche l'Associazione Cultura e Sviluppo tra i partner del progetto Rise – Resilience, Inclusion, Sustainability, Education, promosso da Enaip Piemonte, con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo, nell’ambito del bando “Verso Politiche locali del cibo: sistemi territoriali e sostenibilità per il contrasto alla povertà” con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di politiche locali del cibo orientate alla sostenibilità, all’inclusione sociale e al contrasto della povertà alimentare. Hanno aderito al partenariato e sono firmatari dell'accordo gli enti di seguito elencati anche il Comune di Alessandria, la Fondazione Opere di Giustizia e Carità, l'Associazione di Promozione Sociale Cambalache, l'Associazione don Angelo Campora, Idee in Fuga Società Cooperativa, Orizzonti Verdi e Università degli Studi del Piemonte Orientale.

Rise è l'acronimo di Resilience, Inclusion, Sustainability, Education, quattro parole che rappresentano i principi alla base del progetto. Resilience (Resilienza): le comunità devono poter sviluppare strumenti e risorse per affrontare le situazioni di fragilità. Inclusion (Inclusione): l'accesso al cibo è parte integrante del benessere e della dignità delle persone. Sustainability (Sostenibilità): il sistema alimentare deve essere ripensato in una prospettiva di sostenibilità ambientale e territoriale. Education (Educazione): conoscenza e consapevolezza sono fondamentali per promuovere autonomia e capacità di scelta.

“Il progetto nasce dalla volontà di affrontare la povertà alimentare con uno sguardo più ampio - spiega Matteo Faggioni, direttore generale di Enaip Piemonte. Garantire alle persone l'accesso al cibo significa infatti intervenire non solo sulla disponibilità di alimenti, ma anche sulla qualità, sulla sostenibilità, sulla capacità di scelta e sui percorsi di autonomia. Parallelamente, Rise lavorerà sulla dimensione educativa e sulla costruzione di consapevolezza e competenze, valorizzando la formazione come strumento di inclusione e di partecipazione”.

“Per affrontare la povertà alimentare è necessario fare rete e superare una logica esclusivamente emergenziale - dichiara Nicoletta Faccini, direttrice di Enaip Alessandria - Il nostro obiettivo è contribuire a costruire un sistema territoriale capace di sostenere le persone nel presente, ma anche di creare condizioni di maggiore autonomia per il futuro. Per Enaip Piemonte essere capofila significa mettere a disposizione competenze ed esperienza nel campo della formazione e dell'inclusione e, allo stesso tempo, lavorare insieme a una rete di partner con competenze diverse e complementari”.

Il progetto intende inoltre rafforzare la rete territoriale sviluppata nell'ambito del Patto Recuperando, favorendo nuove connessioni tra le realtà impegnate nel recupero e nella redistribuzione degli alimenti e quelle che operano a sostegno delle persone e delle famiglie in condizioni di fragilità. Un altro obiettivo centrale di Rise è contribuire alla costruzione di una politica locale del cibo per il territorio di Alessandria. Il progetto mira a favorire un sistema nel quale istituzioni, Terzo Settore, realtà associative e altri soggetti della comunità possano collaborare in modo strutturato, superando la frammentazione degli interventi e sviluppando una strategia condivisa.

Enaip Piemonte, in qualità di capofila, garantirà il coordinamento complessivo del partenariato, la gestione amministrativa e il raccordo con la Fondazione Compagnia di San Paolo. L'obiettivo è concreto: rafforzare oggi le reti che sostengono le persone più fragili e costruire, insieme, un sistema del cibo più equo, sostenibile e inclusivo per il futuro di Alessandria.