
L’inflazione oltre i pregiudizi e i luoghi comuni
Dopo oltre due decenni di assenza l’inflazione si è ripresentata nell’era post Covid, diventando una delle principali fonti di preoccupazione per ben il 41 per cento della popolazione mondiale e superando altre importanti apprensioni come povertà e disuguaglianza sociale. Ma che cos’è, di preciso, l’inflazione? Che cosa la guida, quali effetti produce? Ne parlerà nel prossimo appuntamento dei Giovedì culturali il professor Tommaso Monacelli, autore del libro Il prezzo delle mele. L’inflazione oltre i pregiudizi e i luoghi comuni (Egea, 2024). L’appuntamento è per giovedì 14 marzo alle 18 (è raccomandata l’iscrizione tramite il form in fondo alla pagina).
Partendo non da una definizione ma dal prezzo di un alimento comune come la mela, il libro conduce alla scoperta dell’inflazione e della sua sorella gemella, la deflazione, addentrandosi nei dati della ricerca economica per andare oltre i pregiudizi e i luoghi comuni. Tommaso Monacelli offre da un lato un’interpretazione molto chiara e comprensibile anche ai non addetti ai lavori, delle cause che generano l’inflazione (inflazione e moneta, inflazione reale con suoi tre motori – costi e salari, margini di profitto, aspettative –, inflazione fiscale, inflazione come conflitto), dall’altro utilizza queste chiavi di lettura per rileggere gli avvenimenti recenti e provare a dare qualche risposta ai crescenti timori per il futuro.
Tommaso Monacelli è professore ordinario di Economia all’Università Bocconi. Ph.D. alla New York University, è stato visiting professor alla Columbia University di New York e consulente per l’Ocse. Scrive regolarmente su lavoce.info.
Introduce l’incontro e dialoga con il relatore Francesco Guala, professore ordinario di Economia politica all’Università di Milano e presidente dell’Associazione Cultura e Sviluppo.
