Pubblico ministero: un protagonista controverso della giustizia 

Il pubblico ministero è spesso al centro di polemiche. La Costituzione ha ridisegnato la sua figura e il suo ruolo in termini del tutto innovativi rispetto allo Stato liberale e al fascismo, ma il percorso per l’attuazione di questi principi è stato lungo e accidentato. Il pm ha infatti un duplice volto: costruisce e sostiene l’accusa, ma come parte pubblica ha un dovere di verità che lo differenzia radicalmente dall’avvocato difensore, il quale, a garanzia dell’equo processo, ha come unico obiettivo la difesa del cliente. Per il pm, l’unico obiettivo è la ricerca della verità, anche se questa contrasta con la sua iniziale tesi accusatoria e si traduce in acquisizioni a favore dell’imputato. L’obbligatorietà dell’azione penale e la separazione delle carriere tra giudici e pm sono oggi al centro di un acceso dibattito.

Per il pubblico ministero oggi il cantiere aperto è quello della professionalità, della accountability e della deontologia, temi che toccano però tutti e tre gli attori della giustizia: giudici, avvocati e appunto pubblici ministeri. Occorre quindi impegnarsi nella costruzione di una comune cultura fra tutti gli esponenti delle professioni giuridiche su cui devono misurarsi le diverse istituzioni della magistratura e dell’avvocatura e le rispettive associazioni. Un progetto ambizioso, ma ineludibile.

Per analizzare le questioni più attuali nella loro complessità, all’Associazione Cultura e Sviluppo, in collaborazione con il Centro di cultura dell’Università Cattolica, si terrà la presentazione del libro di Edmondo Bruti Liberati Pubblico ministero: un protagonista controverso della giustizia (Raffaello Cortina Editore, 2024). L’appuntamento è per lunedì 20 maggio alle ore 17,30 (è raccomandata l’iscrizione tramite il form in fondo alla pagina).

Edmondo Bruti Liberati, in magistratura dal 1970, ha svolto a Milano le funzioni di giudice, di pubblico ministero e, dal 2010 al 2015, di procuratore della Repubblica. Impegnato nell’associazionismo giudiziario, è stato presidente di Magistratura Democratica e presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati.

Dopo il saluto introduttivo di Giorgio Barberis, direttore del Dipartimento Digspes dell’Università del Piemonte Orientale e vicedirettore dell’Associazione Cultura e Sviluppo, intervengono Enrico Cieri, procuratore della Repubblica di Alessandria, Piero Monti, componente del Consiglio giudiziario del Piemonte e della Valle d’Aosta, e Serena Quattrocolo, professoressa ordinaria di Diritto processuale penale all’Università di Torino. Modera e conclude Renato Balduzzi, professore ordinario di Diritto costituzionale all’Università Cattolica del Sacro Cuore e presidente dell’Associazione Vittorio Bachelet.

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Data

20 Mag 2024
Expired!

Ora

17:30 - 19:30

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Giovedì Culturali

Luogo

Associazione Cultura e Sviluppo
Piazza Fabrizio De Andrè, 76 | Alessandria

Organizzatore

Associazione Cultura e Sviluppo
Telefono
0131222474
Email
info@culturaesviluppo.it

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