Venerdì 12 dicembre preparatevi a festeggiare con noi un traguardo molto importante: i primi 30 anni di attività!

Sarà una giornata ricca di eventi e iniziative:

Si inizia alle 16, fino alle 18, con il laboratorio per la stampa con il torchio di biglietti di auguri a cura di Inchiostro. (SOLD OUT) 

Dalle 17, fino a fine serata, la sede sarà allestita con i banchetti natalizi, affidati agli Ets alessandrini e astigiani, partner progettuali di Fondazione SociAL, che esporranno i propri prodotti e presenteranno le tante iniziative socio-culturali del territorio.

Ospite d’onore della giornata sarà la giornalista Milena Gabanelli che alle 18 presenterà il suo libro Codice rosso. Come la sanità pubblica è diventata un affare privato (Fuoriscena, 2024). Un libro che con documenti, report riservati, storie, testimonianze e dati aggiornatissimi racconta come si è arrivati al tracollo della sanità italiana e alla deriva di un sistema dove per chi non ha soldi diventa sempre più difficile curarsi, ma non basta potersi permettere visite ed esami a pagamento per sentirsi al sicuro. (SOLD OUT)

Segui la diretta streaming:

Alle ore 20 faremo una pausa per un light lunch a cura di Ratafià con taglio della torta di compleanno!

E, per concludere, dalle ore 21, avrete la possibilità di cimentarvi nella pratica del gioco degli scacchi e del domino grazie al Circolo Scacchistico Alessandrino e a Full Domino Colombia.

Vi aspettiamo per festeggiare insieme!

Un racconto speciale per i nostri lettori!

Iscriviti alla newsletter di Cultura e Sviluppo per ricevere in anteprima “Breve storia umana di un’associazione”, un racconto inedito a puntate dello scrittore alessandrino Salvatore Falzone, realizzato in occasione del trentennale di Cultura e Sviluppo.

Un testo a più voci, nato da interviste reali allo staff dell’associazione: un viaggio narrativo dove la memoria si intreccia alla finzione letteraria per restituire lo spirito di una comunità che continua a crescere.

Un modo diverso per raccontare chi siamo.

Dall’autore:
“Ringrazio lo staff e chi collabora con l’associazione per la fiducia, la disponibilità e la generosità con cui ha condiviso con me ricordi, idee e frammenti di vita.”